Giaveno

L’integrazione attraverso la relazione con il cane: a Giaveno i migranti fanno “lezione”

0

Momento formativo e informativo sulla conoscenza del cane a Giaveno giovedì mattina con l’associazione Animali Senza Confini che, grazie all’ausilio di un veterinario dell’Asl To3, farà conoscere quale sia la realtà italiana nel rapporto con i cani ai richiedenti asilo, molti dei quali, per via della propria religione, li considerano animali impuri. “Crediamo che conoscere meglio le nostre usanze e i nostri costumi, per non parlare della legislazione vigente, possa essere un mezzo per avvicinare le diverse culture e favorire miglior integrazione e rispetto delle regole”, dicono gli organizzatori.

Un’iniziativa che coinvolge i migranti del centro di accoglienza della Buffa. L’incontro si svolgerà il 29 marzo dalle ore 10 alle 12 presso il Centro di Educazione Cinofila “L’Accademia di Fido” di strada Coccorda. In caso di maltempo la sede sarà spostata presso l’Istituto Pacchiotti di Giaveno, nell’area esterna coperta.

A tenere “lezione” sarà il veterinario dell’Asl To3 Mauro Moretta. Parlerà della legislazione in Italia e delle buone pratiche da seguire. Saranno poi presenti i volontari dell’associazione con i loro cani per illustrare le corrette modalità di interazione e le stupefacenti qualità e capacità che questi animali possono dimostrare sia nella vita corrente che nei più svariati ambiti di intervento. Sarà spiegato in italiano, ma tradotto anche in inglese e francese.

“Ci auguriamo vivamente che questa iniziativa possa essere un piccolo passo verso la tolleranza e la conoscenza reciproche, con il dovuto rispetto verso quei valori occidentali che ormai devono entrare a far parte del quotidiano per chi è nel nostro Paese”, concludono dall’associazione. “Come Assessorato sono stata ben lieta di sposare l’idea di far conoscere la nostra realtà di relazione e di convivenza nel rispetto con i cani a chi non ha la nostra cultura”, ha detto il vicesindaco Vincenza Calvo, “è un’ opportunità nuova, credo unica, di promuovere l’integrazione che passa anche dalla conoscenza di comportanti e leggi che abbiamo e che tutelano gli animali, i cani in questo caso”.

“Con noi ridono e si divertono. Hanno tanta voglia di vivere”, alla scoperta della G.E.A.P.H. di Sangano

Previous article

Stazione ferroviaria al San Luigi, il sindaco di Rivalta: “Bene, ma così è irraggiungibile”

Next article

You may also like

Comments

Leave a reply

More in Giaveno