Aperichernobyl
Eventi Val SangoneGiaveno

Apericena solidale a Giaveno con i “Fuori di clown” per i bambini di Chernobyl

0

Sabato 21 settembre importante appuntamento in borgata Pontepietra a Giaveno. L’associazione “Fuori di Clown” ha organizzato un apericena solidale per finanziare il progetto Chernobyl (nato dall’omonima associazione) e permettere a diversi bambini Bielorussi di venire in Val Sangone ad aprile – come già lo scorso anno – accompagnati da un’insegnante e dall’interprete, per potersi “disintossicare” per un mese e mezzo dalle radiazioni nate dal disastro del 26 aprile 1986. La seconda edizione dell'”Aperichernobyl” prenderà vita alle ore 18.30 allo Yoghy Bar di Giaveno, in borgata Pontepietra 24, e andrà avanti con cibo e musica dal vivo per tutta la sera fino alle ore 23. Il costo, comprensivo di una consumazione, è di 12 euro (bambini 8 euro), di cui 6 saranno donati al Progetto Chernobyl. E’ gradita la prenotazione chiamando Floriana (3339096693) o Maddalena (3339944313).

Benefici per i bambini di Chernobyl

L’associazione Fuori di Clown è nata da appena tre anni ma sono già moltissimi gli eventi, i fine settimana e le giornate donate a chi ne ha davvero bisogno, come i bambini malati di tumore dell’ospedale Regina Margherita di Torino ospitati da casa Ugi o le persone anziane della casa di riposo di Sangano. Il tutto senza chiedere nulla in cambio. Il 21 settembre per loro è una giornata davvero importante perché i soldi raccolti serviranno a fare del bene a chi ha avuto la sfortuna di nascere in un ambiente contaminato dalle radiazioni. “E’ stato accertato che soggiornare almeno 30 giorni all’anno in luoghi non contaminati e soprattutto alimentarsi con cibi privi di radioattività assorbita”, ci raccontano dall’associazione, “permette ai bambini di perdere dal 30% al 50% della radioattività assorbita, riducendo così il rischio di essere colpiti da tumori alla tiroide, leucemie e altre patologie derivanti dalla contaminazione”.

Ospitati oltre 350 bambini

Come detto prima, questo non è il primo apericena organizzato per finanziare il Progetto Chernobyl. In questi anni l’associazione ha già ospitato oltre 350 bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni. Il mese e mezzo di Val Sangone non serve loro solo per disintossicarsi, ma vengono eseguite anche visite mediche specialistiche su ogni bambino. Anche le famiglie possono fare la loro parte. E’ prevista l’accoglienza dei bambini da parte di famiglie con figli o senza o anche a donne single. “Nel nostro progetto è prevista la presenza di famiglie che, pur non ospitando bambini, si rendono disponibili a collaborare con l’associazione o con le famiglie ospitanti”, ci dicono ancora. Per maggiori informazioni si possono contattare Aurora (3478418304) e Paola (3395927951).

“Acqua, fuoco e musica”: il 13 settembre a Sangano tornano le fontane danzanti

Previous article

Sangano, tentata rapina finisce male: meccanico picchiato da tre incappucciati

Next article

You may also like

Comments

Leave a reply